Terminato il corso di Primo Soccorso: grande successo e nuovi amici

Sapete chi c’è in questa foto?
Ci sono persone e storie che si sono ritrovate, ognuna seguendo il proprio percorso, nella sede del Comitato dei Comuni dell’Appia della Croce Rossa Italiana. Tutti hanno seguito il corso di Primo Soccorso aperto alla popolazione. Tutti hanno in comune qualcosa. Ve li presentiamo.

C’è chi ha già seguito questo corso con noi 8 anni fa, ma “fa sempre bene rivedere queste cose“, soprattutto se si lavora a scuola con i bambini.

C’è chi vive accanto alla mamma che ha un brutto male e vuole imparare e conoscere un sacco di cose, anche ad utilizzare il defibrillatore.

C’è chi nella vita fa la guardia giurata, spesso lavora di notte e aspettava questo corso da tempo, perchè “sai quante volte mi è capitato e non sapevo cosa fare?“.

C’è chi fa già mille cose, magazziniere e sommelier, ma vorrebbe dedicare del tempo anche al volontariato; alla fine lo ha iscritto una sua amica, già Volontaria CRI, ma lui non si è tirato indietro.

Ci sono fratello e sorella che pensavano fosse un corso utile nella vita di tutti i giorni, ed ora lei vuole diventare Volontaria.

C’è chi è già donatore di sangue, dice di trovarsi bene con noi perchè “ci mettiamo l’umanità“. Non ci ha pensato due volte ad iscriversi, ed ora vorrebbe trovare il tempo per dare ancora più aiuto.

Ci sono le due amiche che insieme aiutano in Caritas e ne vedono talmente tante che… “questo corso ci voleva proprio!

C’è chi si è iscritto con moglie e figlia; l’intera famiglia si è appassionata alle nostre attività e ci ha riempito di coperte e lenzuola per gli sfollati di Genzano.

C’è chi ha seguito silenziosa e sempre attenta, chi ha la sorella infermiera, chi infermiera lo è già, chi è venuta con gli amici e chi le amiche le porterà.

Sembrano storie tutte diverse, ma hanno in comune l’attenzione verso il prossimo, la voglia di dedicare del tempo agli altri, l’intenzione di intervenire in prima persona se qualcuno ne ha bisogno.
Ora sono tornati alle loro attività quotidiane, ma con qualche consapevolezza in più.
Tutti hanno in comune qualcosa, dicevamo: sono cittadini attivi, vicini di casa preziosi, persone sensibili alle difficoltà degli altri.
Ci rivediamo presto!